bicidimont

Bici e neve: istruzioni per l’uso

Anni fa, alla prima nevicata di novembre o dicembre, si prendevano gli sci di fondo e via a cercare qualche posto innevato adatto a una semplice scivolata senza pretese, giusto per schiacciare un po’ di neve, quasi un rito propiziatorio per l’inverno sciistico a venire. Oggi, dopo le prime nevicate, trovo molto più divertente uscire con la mtb sui sentieri delle Prealpi friulane per una gita per forza di cose con poco dislivello ma ugualmente di grande soddisfazione. Attenzione però a rispettare poche ma fondamentali regole per affrontare i single track innevati:
1) la salita deve essere possibilmente su strada asfaltata, o comunque su strada sgombrata dalla neve, perchè non c’è niente di peggio che un tratto di strada anche pianeggiante ma con 30 cm di neve da fare a piedi! Informarsi prima della percorribilità della strada è anche una buona cosa, visto che la situazione può cambiare anche nel corso dell’inverno;
2) il sentiero non deve avere più di 10-15 cm di neve, o, se la quantità di neve è maggiore, deve essere tracciato dagli escursionisti, altrimenti la ruota anteriore si blocca e non si scende;
3) la pendenza dev’essere adeguata, meglio un troj ripido, e sufficientemente largo, perchè la forza di gravità aiuta, e anche qui i tratti pianeggianti possono diventare un incubo.
Un tipico esempio di winter troj è quello, nelle Valli del Natisone, che dalla chiesa di S.Andrea di Calla scende a Goregnavas e continua fino ad Erbezzo, in tutto sono solo 300 metri di dislivello ma per la bellezza dei passaggi sugli scalini in pietra e per l’ambiente tipico delle Valli è una discesa da incorniciare. A voler essere precisi questa è solo la parte finale della discesa dallo Joanaz versante orientale, sulla dorsale Joanaz-Klabuk-Uorsic-Calla-S.Andrea, ma in pieno inverno capita che lassù la neve sia troppa e convenga così rimanere al di sotto degli 800 metri di quota.
Itinerario: da Erbezzo si sale su asfalto a Calla e si seguono le indicazioni per la chiesa di S.Andrea. Non sempre la strada è aperta, meglio informarsi prima o rassegnarsi a spingere la bici a mano per 1 km almeno. Arrivati a S.Andrea scendere la scalinata sulla destra a fianco del piccolo cimitero e continuare sulla mulattiera a tornantini scalinati fino alla frazione di Goregnavas, girare a destra su asfalto per 200 metri per poi svoltare a sinistra fra le case fino a notare un cartello con le indicazioni per Erbezzo. Scesi un paio di gradini a destra il sentiero prosegue sui prati innevati fino ad entrare nel bosco con percorso sempre divertente fino alle ultime case di Erbezzo.

Questa voce è stata pubblicata il 7 dicembre 2010 alle 00:15. È archiviata in mtb con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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