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99,74

99,74 km, questo segnava ieri alle 9 di sera a Pontebba il mio gps, ma vaff… bastava partire 130 metri prima e facevo il botto, quando mai mi ricapiterà di nuovo… Pazienza, sarà per la prossima volta, anzi, magari anche no, viste le 9 ore e passa e i 2300 metri di dislivello (!), però, dai, un giro epico d’estate ogni tanto ci vuole per sgranchirsi le gambe, haha. Ero partito per fare un tratto della Traversata Canica da Pramollo al Vallone di Malborghetto, che in gran parte conoscevo già, ma gli anni passano, le montagne franano e tanti saluti a quei bei sentierini a mezzacosta che ti facevano passare magicamente sospesi nel vuoto… e così, sul 403 fra Sella della Spalla e Sella Zille, quando mancava veramente poco allo scollinamento, il troj si smaterializza davanti a me ricordandomi la regola del “non fare mai a giugno sentieri esposti a rischio frane che quelli del CAI non sono ancora passati a fare la manutenzione!”. Sotto il sole dell’una del pomeriggio non ho avuto nessuna voglia di rischiare di incrodarmi su uno stupidissimo sentiero, volevo un giro easy con la front e tutto questo stonava con il resto della giornata. Piano B: ritornare alla Sella della Spalla, scendere per la sterrata al Garnitzenbach e risalire alla Kühmeyer alm a prendere lo spettacolare 410 che scende Moederndorf nella Valle del Gail.

L’Austria è un paese bellissimo, ma non ci vivrei ;) Tutte queste strade forestali non segnate su nessuna mappa ti fanno credere di abbreviare il percorso e poi finiscono con una piazzola in mezzo al niente, le odio. Bene o male arrivo alla sterrata con il segnavia 410, la seguo per un tratto e quando becco il segnavia del 401 mi butto a destra nel bosco, ma un’altra bella sorpresa mi aspetta al varco: alberi sconquassati dalla tanta neve dell’inverno a coprire la traccia del troj, per due tratti da rendere impossibile la discesa in bici, porca zozza! Mi rifaccio nella parte bassa dove il dmr se la gioca alla grande, sponde a destra, sponde a sinistra, qualche mini saltino e arrivo alla piana del Gail con il sorriso stampato in faccia, no, aspetta, forse era per la ragazza austriaca che pigliava il sole in bikini nell’ultima casa del paese ignara dei possibili biker venuti giù dal monte, non male come rientro nella civiltà.

Solitamente la classica gita in mtb finisce così, arrivati a fondovalle via a bere birra e spanzarsi di speck e poi il ritorno a casa, MA, se la gita termina nella valle opposta la questione cambia, e cosa c’è di meglio di una sana sgambata di 50 km su piste ciclabili per tornare al punto di partenza, vuoi mettere la soddisfazione ?Scherzi a parte, quando la gamba gira che è un piacere una pedalata defatigante la sera d’estate lungo le rive del Gail può essere veramente piacevole. Vabbè, poi arrivato a Valbruna sul tracciato dell’ex ferrovia ho realizzato che di piste ciclabili ne avevo abbastanza e mi sono sparato gli ultimi km sulla S.S.13 alle ultime luci del giorno, un vero D-Day, ecchecazzo.

Allora, la questione è: la bdc a che serve ?

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This entry was published on 23 giugno 2014 at 22:01. It’s filed under Mtb and tagged , , , , . Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

3 thoughts on “99,74

  1. Ciao, seguo da un po’ il tuo blog, sempre con percorsi interessanti.
    Volevo farti una domanda: sto organizzando con alcuni amici una due giorni che vorrebbe svilupparsi da Passo Pramollo verso Malga Cason di Lanza e ci piacerebbe provare la Traversata Carnica (sentiero 403) in costa al Trogkopfel. Sai se è fattibile in mtb (non disdegnamo un po’ di enduro…)?
    Grazie, Giancarlo

    • Ciao Giancarlo, grazie della fiducia ;) Il percorso che dici dovrebbe essere fattibile, ma il sentiero sotto la Creta di Aip è ghiaioso e in saliscendi, ma l’ho fatto come walker, mentre quello nella Valle di Aip lo ricordo incasinato dai troppi massi ma son passati anni… bellissimo invece il tratto a mezzacosta sotto le Pale di S.Lorenzo e Creta di Lanza fino a Sella Cordin, poi però devi scendere a Casera Valbertad e risalire per asfalto a Cason di Lanza. L’unica è andare e vedere sul posto :)
      Buone Traversate!
      Ciao
      Carlo

  2. Grazie! Proveremo…

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